giovedì 14 dicembre 2006

Il tappeto di S. Teodoro.

A San Teodoro, in ogni via, c'è un tappeto. Non è un tappeto rosso per permettere alle star di sfilare, non è nemmeno un tappeto persiano di particolare pregio. E' un tappeto di merda. Un tappeto soffice e marrone che ricopre gran parte della superficie del quartiere, dono gentile dei padroni (tantissimi) di cani. Ho ricordi di questo tappeto che risalgono all'infanzia, addirittura. Mi ricordo di uno splendido, dorato, enorme, pezzo di focaccia presa al mercato di Piazza Dinegro, caduto (ovviamente, come poteva essere altrimenti?) su una merda di cane. Ovviamente mi madre non mi avrebbe permesso di mangiare quella focaccia nemmeno se fosse caduta su una tavola sterile, ma l'immagine, della mia focaccia, appoggiata su quel cuscino canino, mi si è scolpita in mente. Dev'essere per quello che non riesco ad avvicinarmi alla focaccia con la Nutella.

2 commenti:

Cristina79 ha detto...

Come hai ragione!
Ho comprato casa da poco in via Bologna e puntualmente, ogni giorno, tutto il marciapiede è sporco di cacche, persino davanti al portone.
Evidentemente a queste persone piace vivere nello sporco..

Kate ha detto...

volevo sapere se il seguente descrizione della zona di san teodoro sarebbe giusta o non. Attualmente San Teodoro è delimitata, a ponente, dall'inizio di Via Milano, nella zona a mare, e da Via Mura degli Angeli, nella zona a monte. La parte centrale è formata, nella parte bassa da Piazza Di Negro, da Via Buozzi e da Via di Fassolo, mentre verso la collina si estende il popoloso quartiere di Oregina, con Via Venezia, Via Bologna, Via Vesuvio e tante altre vie che si arrampicano fino a raggiungere la zona di Granarolo che chiude il confine nella zona a nord.

A levante, la fine di Via Adua segna il limite della zona a mare di San Teodoro, mentre poco più a monte il confine è la Piazza del Principe.

ho bisogno di sapere rapidamente - se mi potresti scrivere o rispondere...ti ringrazio molto leah